storie di cantastorie foto dello spettacolo

L’idea di uno spettacolo legato alla figura, ormai quasi estinta, del cantastorie nasce nel 1998 con una diversa formazione della Compagnia “la leggera” e nel corso degli anni e degli incontri si completa raggiungendo la forma attuale .

Lo spettacolo Storie di cantastorie conserva dalla precedente esperienza il proposito di raccontare per strada quelle storie della tradizione popolare-dialettale ancora presenti in Italia, proponendo un viaggio lungo tutta la penisola: dalla Sicilia con la leggenda di Colapesce, alla Calabria con la storia del re minè biscotti e buffè, passando per il cilento con la nuvella, per la ciociaria con la storia del cacciatore Gaetano, fino alle Marche con Caterina nerina baffina della pimpirimpina e Pipicirinterra il maestro della terra

Le storie sono accompagnate da un repertoio musicale appartenente anch’esso alla tradizione popolare: la fisarmonica, le nacchere , i tamburelli, la chitarra e un lungo lavoro sulle voci fanno da sfondo ai momenti di narrazione. Le forme scelte per la narrazione cambiano col susseguirsi delle storie e passano da un lavoro strettamente attoriale, accompagnato da piccoli oggetti di scena che via via prendono vita ,all’utilizzo di burattini, dalla classica forma del cartellone fino a un quadernone gigantesco dalle cui pagine si dipana la storia.

Esigenze tecniche
Lo spazio scenico necessario alla realizzaione degli spettacoli è di circa 5mt per 5 possibilmente non sopraelevato rispetto al pubblico,per gli spettacoli in luoghi particolarmente rumorosi la compagnia dispone di un impianto di amplificazione e necessita pertanto di un attacco alla corrente elettrica.

La durata dello spettacolo è di un’ora circa.